Raccomandazioni
Il progetto di ricerca UAH! ha indagato le intersezioni tra nonconvenzionalità e abbordabilità, muovendo dalla convinzione che l’abitare debba garantire due valori fondamentali: in primo luogo, deve essere economicamente accessibile, consentendo a chi sostiene la vita quotidiana e il benessere di una città di potere chiamare quest’ultima “casa”; in secondo luogo, deve avere la capacità di accogliere e promuovere una società urbana sempre più diversificata, rispondendo a condizioni e bisogni in continua evoluzione.
Uno degli esiti di questo percorso è il Manifesto dell’Abitare Abbordabile Nonconvenzionale, una cornice aperta di riflessione con cui noi – in qualità di architetti, urbanisti, decisori politici, sociologi, operatori sociali e abitanti urbani – possiamo confrontarci e agire collettivamente. Esso è strutturato attorno a sei domande guida che riflettono i temi centrali emersi ricorrentemente nel corso del progetto biennale (2023–2025): le nozioni di abbordabilità, la soglia casa/città, la condivisione e la collettività, la governance e la gestione, le alternative alla proprietà e la trasformazione dell’esistente. Riteniamo che queste siano leve fondamentali per concepire e, in ultima istanza, realizzare un abitare migliore e più abbordabile per tutte e tutti. Il Manifesto non è né esaustivo né deterministico; al contrario, intende proporsi come una cornice aperta ed evolutiva per la riflessione e l’azione.
Il Manifesto può essere scaricato qui.

