La Borda

Barcellona, Spagna
2014 | 2017

La cooperativa di abitazione La Borda (Barcellona, 2018) nasce dal recupero dell’ex area industriale di Can Battlò, nel quartiere di Sants, ed è realizzata secondo il modello cooperativo in cesión de uso. Il progetto architettonico e il processo partecipativo, sviluppati tra il 2014 e il 2018 dalla cooperativa Lacol, hanno dato vita a un intervento di cohousing autogestito, ispirato a principi femministi, ecologisti e di uguaglianza sociale.
L’edificio ospita 28 alloggi affacciati su una corte interna e offre ampi spazi comuni progettati per essere flessibili e adattabili alle diverse esigenze degli abitanti. Gli appartamenti destinati alle famiglie sono collocati prevalentemente sul lato sud, con balconi affacciati sul parco, mentre al sesto piano, sul lato nord, una grande terrazza ombreggiata è pensata come spazio di gioco e socialità per i bambini.
Realizzato in concomitanza con l’emanazione del nuovo Piano per l’Abitare di Barcellona (PDHB 2016–2025), il progetto rappresenta una buona pratica per l’attuazione di politiche abitative innovative, integrando soluzioni architettoniche sostenibili con modelli avanzati di gestione finanziaria e sociale.

© Lacol & Lluc Miralles
Politica
Pratica
Progetto

Keywords

LINK

https://www.lacol.coop/projectes/laborda/

Categorie di intervento

Housing cooperativo

Progettisti

Lacol

Ente promotore

Cooperativa De Vivienda la Borda (cooperativa di abitanti)

Cronologia

2014: avvio progetto
2015: diritto di superficie per 75 anni
2017: costruzione
2019: completamento

Budget

Costo totale intervento: 3,27 mln € Costo totale di costruzione: 2,46 mln € Costo di costruzione/mq: 840 €

Obiettivi

L’obiettivo del progetto abitativo La Borda è creare un modello alternativo di abitare fondato sulla cooperazione, sulla sostenibilità e sulla centralità della comunità. Il progetto mira a garantire l’accesso a un’abitazione dignitosa ed economicamente sostenibile, sottraendo la casa alle logiche speculative e promuovendo forme di proprietà e governance democratiche.
La cooperativa favorisce relazioni egualitarie, l’inclusione intergenerazionale e l’uguaglianza tra generi ed etnie, sostenendo processi decisionali condivisi. Parallelamente, promuove un uso consapevole delle risorse, orientato al riuso, all’efficienza e alla sostenibilità ambientale.

Non convenzionalità

A differenza dei complessi residenziali tradizionali, in cui le unità sono di proprietà individuale, La Borda opera secondo un modello di proprietà cooperativa: i residenti possiedono e gestiscono collettivamente l’edificio, prendendo decisioni attraverso un processo democratico. Questa impostazione si riflette nell’articolazione degli spazi, che privilegia ampi ambienti condivisi destinati alla vita comunitaria, mentre lo spazio privato dei singoli alloggi è concepito in modo flessibile e modulabile grazie a pareti interne divisorie mobili.

Abbordabilità

Il progetto è finanziato attraverso diversi canali e forme di contributo: dai versamenti dei residenti, ai contributi di collaboratori, singoli o organizzati in gruppi, fino al sostegno della rete dell’economia sociale, in particolare della cooperativa di credito Coop57, che interviene tramite prestiti e titoli partecipativi. Inoltre, lo strumento della cessione d’uso consente di contenere significativamente i costi, poiché il lotto è offerto in concessione a fronte di un contributo limitato da versare al Comune.

Informalità

Un aspetto centrale e informale del progetto abitativo La Borda è l’enfasi posta sulla promozione di interazioni e relazioni sociali spontanee tra i residenti. Tale dimensione informale emerge già nella fase di innesco del progetto, nato da una mobilitazione dal basso promossa da diverse realtà associative per il recupero dell’ex sito industriale Can Battlò. Le modalità di autogestione e i processi decisionali condivisi tra gli abitanti rappresentano ulteriori elementi chiave di questa impostazione, favorendo un’organizzazione comunitaria fondata sulla partecipazione attiva, sulla cooperazione e sulla responsabilità collettiva.

CARATTERISTICHE PATRIMONIALI

Regime d'uso

Tipo di intervento

Nuova edificazione

Soggetti attuatori

Distribuzione territoriale

Soluzione abitativa

Proprietà

La proprietà del lotto è del Comune di Barcellona che ha dato il diritto di superficie alla cooperativa nel 2015, per una durata di 75 anni. L’edificio è di proprietà della cooperativa.

Dati spaziali

Numero di edifici

1

Tipologia edificio

a corte

Piani per edificio

8

Numero di unità abitative

Superficie totale

3.000 mq

Spazi privati

Spazi condivisi

Spazi collettivi

Spazi pubblici

Accesso all'edificio

Un passaggio pubblico a doppia altezza dà accesso all’area industriale e allo stesso tempo al patio del piano terra.

Distribuzione abitazioni

Collegamenti verticali con scale e ascensori e corridoio interno intorno al cortile centrale

Soluzioni spaziali

Tipologia unità

da 2 a 4 stanze

Superficie unità

40 mq, 58 mq, 76 mq

Distribuzione unità

gli appartamenti sono distribuiti lungo il cortile interno

Zona notte/individuale

layout flessibile e arredi mobili

Zona giorno/comune

Altezza interpiano

Soluzioni spaziali unità abitative

BENEFICIARI E PROCESSO

Numero beneficiari

Tipologia beneficiari

studenti, anziani, giovani, famiglie

Usi non residenziali

Modalità di gestione

Modalità di accesso

Documentazione fotografica

Sistemi di relazioni

Livelli di privacy

Testi e scheda a cura di Valentina Novak e Francesca Serrazanetti. Elaborazioni grafiche di Naz Kostem e Valerio Rosati: le riletture critiche si basano sull’interpretazione dell’autore del caso di studio sopra riportato.

© Lacol & Lluc Miralles
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