Unité(s)
Il progetto interpreta il tema dell’abitare collettivo attraverso una forma ibrida “a gradoni”. L’edificio si compone di 240 unità o stanze, assemblate in modo da moltiplicare terrazze e logge garantendo un equilibrio tra apertura e discrezione. Il cuore del progetto è la ricerca di un equilibrio tra dimensione intima e collettiva: gli appartamenti sono concepiti come un sistema aperto e flessibile, composto da stanze quadrate di 13 mq ciascuna, combinabili liberamente grazie a grandi pannelli scorrevoli. Questa modularità consente diverse configurazioni spaziali (incrociata, diagonale o raggruppata), offrendo agli abitanti la possibilità di personalizzare l’organizzazione domestica. Le finestre sono “facciate abitate”: dispositivi che generano spazi cuscinetto e arredi integrati, rafforzando la relazione tra interno ed esterno e tra casa e città.
Categorie di intervento
Progettisti
Ente promotore
Cronologia
2017: progetto
2019: realizzazione
Budget
Obiettivi
Sfidare le divisioni giorno/notte dell’abitare, sfidare l’idea che una camera da letto sia solo un. luogo per dormire e un soggiorno un luogo dove trascorrere il tempo libero e nient’altro – in breve, decostruire l’abitazione per liberare i suoi spazi dalla loro funzione standard e fissa.
Non convenzionalità
Decostrunedo molti preconcetti e stereotipi sugli alloggi multifamiliari, il progetto propone una nuova visione dell’abitare e delle relazioni umane da esso generate. La non convenzionalità del progetto è data dal carattere sperimentale dell’edificio e delle unità abitative. Esse sono caratterizzate da una indeterminatezza diffusa, nella quale solo il blocco cucina e i servizi sono definiti. La disposizione e l’uso che si può fare delle stanze dipende dal tipo di utente o di famiglia che la abitano.
Abbordabilità
Informalità
Il progetto si è sviluppato con modalità di ricerca collaborativa, nel continuo confronto con committenti e futuri gestori, nel tentativo di sfidare le aspettative normative e regolamentari contro la standardizzazione.
SCHEDA INFORMATIVA
CARATTERISTICHE PATRIMONIALI
Regime d'uso
Tipo di intervento
Soggetti attuatori
Distribuzione territoriale
Soluzione abitativa
Unità condivise
Unità individuali
Unità permanenti
Proprietà
Dati spaziali
Numero di edifici
Tipologia edificio
Piani per edificio
Numero di unità abitative
Superficie totale
Spazi privati
Spazi condivisi
Spazi collettivi
Spazi pubblici
Accesso all'edificio
Distribuzione abitazioni
Soluzioni spaziali
Tipologia unità
Superficie unità
Distribuzione unità
Zona notte/individuale
Zona giorno/comune
Altezza interpiano
Soluzioni spaziali unità abitative
BENEFICIARI E PROCESSO
Numero beneficiari
Tipologia beneficiari
Usi non residenziali
Modalità di gestione
Modalità di accesso
DOCUMENTAZIONE
Documentazione fotografica
Testi e scheda a cura di Francesca Serrazanetti. Elaborazioni grafiche di Ioana Urlan e Roberta Procaccio: le riletture critiche si basano sull’interpretazione dell’autore del caso di studio sopra riportato.
