Illa Glòries

Barcellona, Spagna
2017-2025

Illa Glories è un intervento di edilizia residenziale sociale che sperimenta nuovi modelli di abitare collettivo. Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio programma di rigenerazione urbana dell’area di Plaça de les Glòries, contribuendo alla realizzazione di un nuovo complesso residenziale composto da quattro edifici adiacenti, che insieme occupano un intero isolato, il 60% del quale è dedicato ad aree verdi paesaggistiche.

L’edificio si articola attorno a spazi condivisi, corridoi esterni e corti verdi, favorendo la relazione tra gli abitanti e la costruzione di una comunità attiva. Gli appartamenti sono caratterizzati da ambienti flessibili e non gerarchici, pensati per adattarsi a differenti configurazioni familiari.

© José Hevia
Progetto

Keywords

Comunità, flessibilità, spazi equivalenti

LINK

https://ciertoestudio.com/Illa-Glories

Categorie di intervento

Progettisti

Cierto Estudio

Ente promotore

Institut Municipal de l’Habitatge i Rehabilitació de Barcelona (IMHAB)

Cronologia

2017: progetto
2025: realizzazione

Budget

11,6 mln €

Obiettivi

Progettato secondo una prospettiva di genere, l’intervento mira a promuovere equità, sicurezza e condivisione delle responsabilità nelle attività domestiche e di cura. Le strategie spaziali adottate favoriscono l’interazione, il sostegno reciproco e la visibilità delle pratiche di caregiving, contribuendo alla creazione di un ambiente inclusivo e flessibile, capace di adattarsi a differenti modelli familiari. La disposizione della vegetazione e l’organizzazione complessiva dell’edificio concorrono infine alla mitigazione delle alte temperature.

Non convenzionalità

L’adozione di una prospettiva di genere come principio guida orienta le scelte progettuali verso modelli abitativi più equi e inclusivi, congiuntamente a una forte integrazione tra spazi privati, collettivi e aree verdi. Il progetto supera la tradizionale gerarchia tra gli ambienti domestici, eliminando i corridoi interni per ottimizzare l’uso dello spazio e introducendo corridoi esterni abitati, concepiti come luoghi di relazione e socialità. La tipologia delle unità abitative, basata su un blocco servizi centrali e spazi equivalenti e fluidi circostanti,  abbatte le canoniche gerarchie spaziali consentendo un uso flessibile degli spazi. L’indeterminatezza consente l’apertura ai più svariati tipi di utenti e usi.

Abbordabilità

Ogni blocco residenziale, commissionato a uno studio di architettura diverso, prevede contratti di locazione che vanno dall’affitto agevolato all’acquisto agevolato, fino alla vendita commerciale. Il Blocco A progettato da Certo Studio, noto come “Room Community”, è l’edificio destinato agli affitti, e accoglie residenti che ottengono un alloggio tramite il sistema di edilizia popolare spagnola.

Informalità

_

CARATTERISTICHE PATRIMONIALI

Regime d'uso

Locazione

Tipo di intervento

Nuova edificazione

Soggetti attuatori

Distribuzione territoriale

caso isolato

Soluzione abitativa

Unità condivise

Unità individuali

Unità permanenti

Proprietà

Institut Municipal de l’Habitatge i Rehabilitació de Barcelona (IMHAB)

Dati spaziali

Numero di edifici

1

Tipologia edificio

a corte aperta

Piani per edificio

9

Numero di unità abitative

51

Superficie totale

7.800 mq

Spazi privati

50 %

Spazi condivisi

Spazi collettivi

45 %

Spazi pubblici

5 %

Accesso all'edificio

Quattro ingressi danno accesso al giardino interno: da qui, un solo blocco scale conduce ai piani superiori.

Distribuzione abitazioni

Ballatoio continuo condiviso tra tutti gli appartamenti.

Soluzioni spaziali

Gli appartamenti sono concepiti come quadrati divisi in quattro parti uguali, ruotati su un asse di 45 gradi. In ciascuna delle diverse tipologie, tutte le stanze hanno le stesse dimensioni, con i bagni posizionati centralmente per favorire l’interconnettività e la visibilità tra gli abitanti. Gli ambienti non gerarchici e volutamente non definiti permettono a ciascun abitante di modellare il proprio spazio senza assegnare una funzione predominante a nessuna stanza. L’assenza di corridoi interni consente un’ottimizzazione dello spazio.

Tipologia unità

variazioni tipologiche di tre/quattro/cinque stanze con blocco servizi centrale e blocco cucina

Superficie unità

58 mq

Distribuzione unità

blocco centrale e continuità tra gli ambienti

Zona notte/individuale

Nessuna camera da letto predefinita o individuale, dipende dalla disposizione personale dei residenti

Zona giorno/comune

L’equivalenza delle stanze consente di variare la disposizione della zona giorno, con attenzione alla continuità visiva tra gli ambienti. La cucina è un blocco autonomo aggettante.

Altezza interpiano

240 cm

Soluzioni spaziali unità abitative

Gli appartamenti sono concepiti come quadrati divisi in quattro parti uguali, ruotati su un asse di 45 gradi. In ciascuna delle diverse tipologie, tutte le stanze hanno le stesse dimensioni, con i bagni posizionati centralmente per favorire l’interconnettività e la visibilità tra gli abitanti. Gli ambienti non gerarchici e volutamente non definiti permettono a ciascun abitante di modellare il proprio spazio senza assegnare una funzione predominante a nessuna stanza. L’assenza di corridoi interni consente un’ottimizzazione dello spazio.

BENEFICIARI E PROCESSO

Numero beneficiari

Tipologia beneficiari

famiglie, persone con basso reddito

Usi non residenziali

Modalità di gestione

Modalità di accesso

Sistema di edilizia popolare spagnolo

Disegni base

Documentazione fotografica

Sistemi di relazioni

Livelli di privacy

Modi d'uso

Testi e scheda a cura di Francesca Serrazanetti. Elaborazioni grafiche di Ioana Urlan e Roberta Procaccio: le riletture critiche si basano sull’interpretazione dell’autore del caso di studio sopra riportato.

© José Hevia
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