Unité(s)

Dijon, Francia
2019

Il progetto interpreta il tema dell’abitare collettivo attraverso una forma ibrida “a gradoni”. L’edificio si compone di 240 unità o stanze, assemblate in modo da moltiplicare terrazze e logge garantendo un equilibrio tra apertura e discrezione. Il cuore del progetto è la ricerca di un equilibrio tra dimensione intima e collettiva: gli appartamenti sono concepiti come un sistema aperto e flessibile, composto da stanze quadrate di 13 mq ciascuna, combinabili liberamente grazie a grandi pannelli scorrevoli. Questa modularità consente diverse configurazioni spaziali (incrociata, diagonale o raggruppata), offrendo agli abitanti la possibilità di personalizzare l’organizzazione domestica. Le finestre sono “facciate abitate”: dispositivi che generano spazi cuscinetto e arredi integrati, rafforzando la relazione tra interno ed esterno e tra casa e città.

© Bertrand Verney
Progetto

Keywords

flessibilità, modularità, spazi equivalenti

LINK

Categorie di intervento

Progettisti

Sophie Delhay

Ente promotore

Grand Dijon Habitat

Cronologia

2017: progetto
2019: realizzazione

Budget

4,03 mln €

Obiettivi

Sfidare le divisioni giorno/notte dell’abitare, sfidare l’idea che una camera da letto sia solo un. luogo per dormire e un soggiorno un luogo dove trascorrere il tempo libero e nient’altro – in breve, decostruire l’abitazione per liberare i suoi spazi dalla loro funzione standard e fissa.

Non convenzionalità

Decostrunedo molti preconcetti e stereotipi sugli alloggi multifamiliari, il progetto propone una nuova visione dell’abitare e delle relazioni umane da esso generate. La non convenzionalità del progetto è data dal carattere sperimentale dell’edificio e delle unità abitative. Esse sono caratterizzate da una indeterminatezza diffusa, nella quale solo il blocco cucina e i servizi sono definiti. La disposizione e l’uso che si può fare delle stanze dipende dal tipo di utente o di famiglia che la abitano.

Abbordabilità

Informalità

Il progetto si è sviluppato con modalità di ricerca collaborativa, nel continuo confronto con committenti e futuri gestori, nel tentativo di sfidare le aspettative normative e regolamentari contro la standardizzazione.

CARATTERISTICHE PATRIMONIALI

Regime d'uso

Locazione

Tipo di intervento

Nuova edificazione

Soggetti attuatori

Distribuzione territoriale

edificio singolo

Soluzione abitativa

Unità condivise

Unità individuali

Unità permanenti

Proprietà

Dati spaziali

Numero di edifici

Tipologia edificio

Piani per edificio

Numero di unità abitative

40

Superficie totale

2.600 mq

Spazi privati

Spazi condivisi

Spazi collettivi

Spazi pubblici

Accesso all'edificio

Distribuzione abitazioni

Soluzioni spaziali

A seconda della tipologia di appartamento, ogni unità presenta una serie di spazi della stessa dimensione, senza una funzione predeterminata. Questo permette ai residenti di organizzare gli spazi e adattarli ai loro diversi stili di vita. Ogni stanza misura 13 m² (3,6 m x 3,6 m), una dimensione standard che conferisce universalità e flessibilità al complesso. Inoltre, è più grande di una camera da letto media e, se combinata con lo spazio centrale, supera le dimensioni di un soggiorno. La fluidità e la tripla configurazione delle unità sono rese possibili dagli ingressi sovradimensionati, larghi 1,20 m, che consentono la connessione visiva e spaziale tra tutti gli ambienti. Inoltre, ogni spazio è dotato di ampie porte scorrevoli in legno che consentono la separazione delle diverse aree. Tutti gli appartamenti dispongono di spazi di contenimento situati attorno alle finestre, concepiti come parte di una facciata abitata, affacciati sul giardino (dove è possibile sedersi o sdraiarsi) o sulla strada (dove un sistema di tende arretrate rispetto alla facciata crea uno spazio intermedio tra la casa e la città).

Tipologia unità

appartamenti con 1, 2, 3 e 4 camere da letto (+ 2 monolocali e 1 sala polivalente)

Superficie unità

32, 45, 65, 78 mq

Distribuzione unità

Zona notte/individuale

Zona giorno/comune

La cucina, unico spazio fisso oltre al bagno, è collegata alla sala da pranzo, all’ingresso e alla zona studio. A seconda della posizione del soggiorno, ogni appartamento può essere disposto in tre diverse configurazioni: a croce, diagonale o a grappolo.

Altezza interpiano

standard

Soluzioni spaziali unità abitative

A seconda della tipologia di appartamento, ogni unità presenta una serie di spazi della stessa dimensione, senza una funzione predeterminata. Questo permette ai residenti di organizzare gli spazi e adattarli ai loro diversi stili di vita. Ogni stanza misura 13 m² (3,6 m x 3,6 m), una dimensione standard che conferisce universalità e flessibilità al complesso. Inoltre, è più grande di una camera da letto media e, se combinata con lo spazio centrale, supera le dimensioni di un soggiorno. La fluidità e la tripla configurazione delle unità sono rese possibili dagli ingressi sovradimensionati, larghi 1,20 m, che consentono la connessione visiva e spaziale tra tutti gli ambienti. Inoltre, ogni spazio è dotato di ampie porte scorrevoli in legno che consentono la separazione delle diverse aree. Tutti gli appartamenti dispongono di spazi di contenimento situati attorno alle finestre, concepiti come parte di una facciata abitata, affacciati sul giardino (dove è possibile sedersi o sdraiarsi) o sulla strada (dove un sistema di tende arretrate rispetto alla facciata crea uno spazio intermedio tra la casa e la città).

BENEFICIARI E PROCESSO

Numero beneficiari

Tipologia beneficiari

Usi non residenziali

Modalità di gestione

Modalità di accesso

Documentazione fotografica

Sistemi di relazioni e inserimento urbano

Livelli di condivisione e privacy

Modi d'uso

Testi e scheda a cura di Francesca Serrazanetti. Elaborazioni grafiche di Ioana Urlan e Roberta Procaccio: le riletture critiche si basano sull’interpretazione dell’autore del caso di studio sopra riportato.

© Bertrand Verney
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